Autunno di Purificazione Ayurvedica Naturale in Antica Abbazia

Simul è soltanto una tappa nel percorso di collaborazione con Antica Abbazia, l’hotel che metterà a disposizione la sua location meravigliosa immersa nella natura per un autunno all’insegna del nutrimento dell’Anima.
La dott.ssa Dacia Dalla Libera e Marina Bianchin, insieme ad H3Om, organizzano tre giorni dedicati alla pulizia del corpo e della mente tramite trattamenti Ayurveda individualizzati, alimentazione specifica, movimento nella natura, insegnamento di routine quotidiane detox.
Tre giorni dedicati al nutrimento dell’Anima attraverso pratiche Yoga e semplici meditazioni.
Il programma del week end inizia venerdì mattina con il consulto individuale con la dott.ssa Dacia Dalla Libera, medico chirurgo specializzato in neurologia e in Ayurveda, che progetterà per ogni partecipante il percorso riequilibrante.
La dott.ssa supervisionerà l’intero lavoro con la collaborazione di operatori Ayurveda specializzati in procedure di Panchakarma
Perché il Benessere è riuscire ad abitare con leggerezza il proprio organismo e con profondità il proprio Spirito.
L’Hotel Antica Abbazia, splendida location per il programma Ayurveda autunnale, risale al 1939 ed è a conduzione famigliare. Si trova immerso nella natura alle pendici del Monte Grappa e contemporaneamente a due passi da Bassano del Grappa e Asolo.

 

L’Hotel è attiguo anche all’omonimo e rinomato Ristorante Antica Abbazia nonché pizzeria, meta preziosa per gli amanti della buona cucina veneta ed italiana.

L’hotel vanta un cammino piuttosto lungo e laborioso se si pensa che intorno all’anno 1000 questo luogo fu percorso da migliaia di pellegrini e mercanti che soggiornavano proprio in questa casa, l’ Antica Abbazia, diretti al mercato di Valle Santa Felicita.

Nel 1055 giunsero in questo luogo le monache Benedettine e vi rimasero fino al 1404 divulgando la devozione per la Badessa Santa Felicita, da qui la chiesetta a lei intitolata.

Il 15 luglio 1636 l’ Antica Abbazia venne distrutta da un ‘alluvione e in quell’occasione furono perduti molti documenti sugli eventi di questo luogo.

Fu Libero Reginato, nel 1939, che acquistò la proprietà lasciandola poi alle tre figlie . Nel 1971 fu aperta quella che un tempo si chiamava osteria, che negli anni ’80 si trasformò in pizzeria

Nei primi anni ’90 il più temerario dei nipoti di nonno Libero, Emanuele, decise di dedicarsi totalmente alla ristorazione e a creare spazi per dare ospitalità ad una nuova tipologia di turista amante della natura e delle numerose attività all’aria aperta che il territorio offre.

Un fiume di idee che a poco a poco hanno preso  forma: l’altro ieri il ristorante-pizzeria, ieri il campeggio, oggi l’hotel.